Nasce il “Vincenzo Lunardi Balloon Club”
14 Agosto 2008
Il “Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club” è la prima associazione sportiva che nasce a Lucca per il volo in mongolfiera.
Il “Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club” intende promuovere il territorio lucchese e quello delle vicine città d’arte, organizzando eventi aerostatici internazionali, proponendo altresì una collaborazione con enti ed istituzioni locali per realizzare eventi originali, fra cui raduni, sagre, feste, matrimoni, fiere o spettacoli suggestivi, quali quello notturno del “Balloon Glow.”
La nuova associazione, intitolata al grande pioniere lucchese V. Lunardi, che nel ‘700 strabiliò il mondo per le sue imprese leggendarie ha sede nel capannorese ed annovera fra i suoi soci fondatori il Dott. Marco Majrani,giornalista, scrittore e curatore del Museo Storico Gianni Caproni di Trento
Il “Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club” cerca di diffondere l’aerostatica dal punto di vista sportivo e culturale e riservandosi, in futuro, anche di arrivare alla creazione di piloti locali.
L’associazione lucchese, che vanta l’adesione di 3 piloti professionisti e di figure storiche del volo libero in mongolfiera nazionale, avrà come Presidente onorario la Contessa Caproni del prestigioso Museo Aeronautico “Gianni Caproni” di Trento e diverse personalità lucchesi, tra le quali, il Prof. Pietro Ferretti, noto alpinista e studioso di problematiche oculari in quota.
Vuoi provare l’emozione del volo?
Per chi volesse provare l’emozione di un volo libero o “vincolato” (le mongolfiere sono legate a funi o cavi che le permettono di salire solo fino a 40 metri di altezza) può contattare il il Sig. Massimo Raffanti -Presidente dell’Associazione a:
maximo87@alice.it o telefonare al 348-69.47.140.
I fondatori del Club
Massimo Raffanti,
è autore del libro “Altro Sport: l’avventura nella natura” (Pag. 176 -24 tavole a colori - Pacini Editore- 1988- Pisa.Il testo, che fra l’altro ha la singolarità di essere uno dei pochi libri sulle discipline sportive di rischio mai scritte da un giornalista che le ha sperimentate in prima persona, vengono analizzate attività “en plain air”
quali il paracadutismo sportivo, l’alpinismo, lo sci-alpinismo, la subacquea ed il volo in mongolfiera.
Raffanti ha anche introdotto in Lucchesia, assieme ad un pugno di sportivi alternativi, pratiche quali il parapendio e la discesa fluviale in kayak, vivendo queste discipline, oggi molto popolari, da vero e proprio pioniere,
approdando poi al suo vero amore: il volo in mongolfiera
Il giornalista capannorese, impegnato da anni nel settore della divulgazione turistica e,collaboratore in passato della RAI e di vari quotidiani, fra i quali “La Nazione”, Metropoli e Radio 2000, per i quali si è occupato di attualità, ambiente, politica e cultura, attualmente è direttore di periodici e collabora attivamente alla rivista “Toscana Qui”,
prestigiosa testata della Bonechi di Firenze, oltre che per una serie di giornali esteri.
Raffanti, che ha presentato nel 1995 - in lingua tedesca - all’Istituto Italiano di Cultura di Colonia la prima guida turistica alle colline capannoresi ed al trekking sui Monti Pisani, quando ancora la zona non conosceva il fenomeno dell’agriturismo e delle case vacanza, da sempre promuove su giornali europei le peculiarità artistiche, naturalistiche, storiche ed enogastronomiche di Capannori - ” Toskana: Compitesegebiet und Pisaner Berge” - Editore Pezzini – Viareggio – Pagine 142 – Foto 40 - organizzando talora all’estero mostre di artisti locali.
Marco Majrani,
nato a Milano il 13 maggio 1952. Laureato in Scienze
Naturali con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Milano.
Fotografo professionista e giornalista, da oltre venticinque anni esercita la sua attività di giornalista scientifico e divulgatore, con particolare impegno nel campo geografico-ambientale e nel campo turistico ed
enogastronomico, collaborando con testi e fotografie con riviste quali Natura Oggi, Airone, Oasis, Itinerari e luoghi, Focus, Bell’Italia, Scienza & Vita, Ville e Giardini, Civiltà del bere, Viaggi e Sapori, Qui Touring e molte altre.
Il suo archivio fotografico, che condivide con il fratello Alberto, è costituito da oltre 350.000 diapositive a colori di tutto il mondo, circa 100.000 delle quali riguardanti l’Italia.
Ha partecipato, in qualità di geografo e giornalista, a sette spedizioni scientifico-alpinistiche nelle Ande e in Himalaya, compiendo anche ascensioni su cime inviolate, e ha organizzato dieci spedizioni naturalistico-esplorative in Cile, Argentina, Messico, Costa Rica, Islanda, Australia e Nuova Zelanda.
Da alcuni anni vola con i palloni ad aria calda e partecipa a meeting e campionati nazionali e internazionali con il ruolo di tattico e navigatore.Ha realizzato quattro volumi dedicati al volo areostatico tra cui il più recente “Aerostati” considerato il libro italiano più completo sull’argomento.
Ha partecipato come ospite a diversi programmi televisivi (RAI Uno Mattina, Jonathan, Terra, ecc.), ed è tra gli autori e ideatori della trasmissione di Canale 5, “Paese che Vai”, dedicata alla natura e alla geografia italiana.
Dream To Fly diventa Nazionale Italiana di Paramotore
21 Luglio 2008Il team della Nazionale Italiana di Paramotore entra al completo a far parte della Dream To Fly. Sarà infatti la nostra associazione ad occuparsi della raccolta di sponsorizzazioni per la squadra ed alla fornitura delle attrezzature di volo.
Fanno già parte dell’associazione Raffaele Benetti e Pasquale Biondo, vice campione italiano.
La Dream To Fly si appresta quindi ad affrontare una nuova grande avventura, con obiettivi ambiziosi ma alla nostra portata.
In bocca al lupo a tutta la squadra quindi!
Giacomo con la testa tra le nuvole…
20 Luglio 2008La mamma glielo diceva, anche gli amici glielo hanno sempre detto: << Giacomo hai proprio la testa tra le nuvole!!>>
Bè forse ci avevano visto giusto:
Il volo è cominciato alle 7:20 della mattina, con direzione Altopiano delle Pizzorne, la forte umidità ha portato alla formazione di spesse nuvole che si sono sviluppate già a partire dai 600 metri di altidudine, superando i mille metri di altezza dei monti che volevamo sorvolare..
Non ci siamo spinti oltre per non rischiare un maggiore sviluppo delle nubi che ci avrebbe potuto mettere in difficoltà in caso di necessità. Volare sopra le nuvole è una delle esperienze più belle che si possano fare in volo, quello che un pò tutti sognano e che solitamente si può vivere solo attraverso il freddo oblò di un aereo..
Con il paramotore invece è possibile toccarle ed assaporarne l’odore, farsi bagnare il viso, girarci in torno, passarci sopra o sotto… Insomma fantastico!!!
Volare per credere!!
Raffaele Benetti
